Gli animali sono più fedeli di certe persone, solo loro possono aspettarti ore, giorni, mesi, anni davanti ad un ospedale, una casa di riposo, oppure a casa e credo che nessuno lo farebbe. Senza la parola loro riescono a farti capire quanto ti vogliono bene!!!
Il corpo
Il corpo è parte integrante dell’essere umano, come di ogni altro essere vivente, e ci accompagna nel bene e nel male durante il corso dell’esistenza.
È unico vale a dire che ogni uomo è irripetibile perché è il risultato:
- del patrimonio genetico che i nostri genitori ci hanno trasmesso (fattori innati determinano il colore degli occhi e dei capelli, la tendenza ad essere alti o bassi, magri o grassi, la possibilità di avere un certo grado di intelligenza,ecc . ) ;
- dell’ambiente ( i fattori ambientali, come il tipo e la quantità di nutrizione possono incidere sulla statura, sul peso e sulla predisposizione a certe malattie; l’inquinamento dell’aria o degli alimenti, la carenza di norme igieniche influenzano il funzionamento degli organi e possono creare patologie ) .
È tuttavia simile al corpo di tutti gli altri uomini, perché la sua struttura ( anatomia ) e il suo funzionamento (fisiologia ) presentano caratteristiche comuni a tutti i membri della specie umana.
L’insieme delle caratteristiche anatomiche e funzionali viene anche definito organismo. Il sistema deputato all’elaborazione dei dati provenienti dall’esterno e dall’interno del corpo, all’ideazione e al controllo della motricità, al controllo della relazione con se stessi e con l’ambiente è il sistema nervoso.
Il sistema nervoso consente le funzioni di controllo dell’intero organismo ed è anche il sistema di relazione con l’ambiente, infatti permette:
- il controllo del sistema motorio che consente la relazione con il mondo esterno, la possibilità di effettuare azioni, di avere un certo comportamento;
- l’elaborazione dei dati raccolti dal sistema sensoriale che consente di assumere dall’esterno informazioni tramite gli organi di senso;
- il controllo del sistema propriocettivo che ci fornisce informazioni sulla postura del nostro corpo, sullo stato delle sensazioni interne, sulla percezione complessiva del nostro corpo ecc.
- l’elaborazione complessa della realtà tramite il cervello che è il substrato biologico della mente che consente la relazione con gli altri.
- Infatti, il sistema nervoso ha il compito non solo di ricevere e trasmettere informazioni, ma anche di elaborarle, trasformarle, connetterle, memorizzarle. È alla base dei processi di pensiero anche se gli scienziati non sono ancora riusciti a spiegare compiutamente come sia possibile la trasformazione di una serie di fenomeni biologici, in attività mentali.
Ed è proprio vero che le cose belle accadono quando meno te lo aspetti…
quando avevi perso la speranza, non credevi più a niente quando vedi tutto buio è proprio in quel momento ecco cosa succede qualcosa di meraviglioso: conoscere qualcuno che diventi tuo amico per tutta la vita o conoscere qualcuno che diventi la tua dolce metà.
La vita è meravigliosa anche per questo motivo
La musica è…
vita, passione, dolcezza, gioia, lei ti colpisce nel profondo del cuore senza mai ferirti.
se non ci fosse la musica la vita sarebbe vuota!!!
quando ascolto la musica mi sembra di stare in un altro posto, perché la musica ti travolge nel suo mondo ed è come se fossimo solo io e lei come un corpo unico!!!
La psicologia scientifica: gli scopi
Una certa disciplina può considerarsi scientifica se, nel tentativo di spiegare o controllare un certo aspetto della realtà, segue un processo
- Logico, cioè razionale
- coerente, cioè privo di contraddizioni e squilibri
- obiettivo, cioè che si basa su comportamenti imparziali, senza preconcetti e interessi personali
- sistematico, cioè che si svolge secondo un sistema, ovvero un ordine non basato sull’improvvisazione o sulla casualità
Anche la psicologia è caratterizzata da ricerca di relazioni logiche, che
- abbiano una loro coerenza interna,
- si riferiscono a dati oggettivi e ricavati con sistematicità.
Il modo con il quale gli psicologi sviluppano conoscenze scientifiche è all’incirca questo:
- dall’esperienza si ricava una certa idea (teoria)di come è la realtà osservata e di come dovrebbe funzionare;
- se la teoria è corretta, in un determinato insieme di circostanze, dovrebbero verificarsi certi fatti e non altri;
- si osserva la realtà per controllare se le previsioni avanzate sulla base della teoria si verificano oppure no.
Gli scopi della psicologia sono:
- descrivere il comportamento, raccogliendo osservazioni e dati che riguardano sia il soggetto, sia il contesto. La descrizione è il momento della accolta dei dati osservabili, delle informazioni che devono essere rilevate con la massima oggettività;
- interpretare il comportamento, proponendo delle spiegazioni causali. Interpretare significa chiedersi perché e quindi individuare la relazione che collega una situazione ad un’altra;
- prevedere il comportamento: data un’interpretazione di un fenomeno, è possibile prevedere anche le conseguenze di una certa azione su quel fenomeno, oppure si può cercare di controllarlo. Si tratta di individuare un’applicazione ai risultati che sono emersi.
Descrivere il comportamento umano,interpretarlo, raccordandolo anche a dei processi mentali o a delle specifiche situazioni ambientali, e prevederlo diventano gli scopi della psicologia intesa come scienza.
La psicologia è considerata una scienza perché ha tre caratteriste fondamentali che la accomunano ad altre scienze:
- si occupa di un campo limitato della conoscenza (oggetto di studio),
- utilizza un metodo scientifico ( metodo di ricerca),
- ricorre a termini e a concetti che le sono propri (linguaggio specifico).
La psicologia ha infatti:
- un suo oggetto di studio l’analisi rigorosamente scientifica del comportamento, delle funzioni psichiche o dei processi mentali, delle emozioni e dell’affettività; ad esempio:
– i processi cognitivi come la percezione, la memoria, l’apprendimento, il pensiero e il linguaggio;
– gli aspetti emotivi-affettivi , a partire dalla conoscenza di sé, dell’autostima, fino ai rapporti emotivi ed affettivi e ai rapporti sociali;
– il comportamento umano in tutti i suoi aspetti;
– il comportamento animale, studiato cogliendo le somiglianze e le differenze tra comportamento animale e quello dell’uomo.
- Utilizza particolari metodi di ricerca che le consentono di verificare delle ipotesi e pervenire alla formulazione di “leggi ” generali. Alcuni tra i metodi maggiormente utilizzati sono:
–l’inchiesta, l’intervista, il questionario
– lo studio dei casi
– il colloquio clinico
– i test
– l’osservazione
– il metodo sperimentale
– i metodi longitudinali e trasversali per lo studio dello sviluppo
- Utilizza un linguaggio autonomo, specifico: anche termini che sembrano di uso comune rinviano a concetti che sono propri di questa disciplina scientifica. Ad esempio la parola ” lutto ” in psicologia indica un insieme di sentimenti e reazioni che si presentano frequentemente in seguito alla perdita di una persona cara ma anche di una perdita simbolica. In questo modo si può parlare di ” lutto ” come insieme di reazioni legate ad un allontanamento da una persona oppure da una certa situazione.
Cos’ è la psicologia?
La psicologia è la scienza che studia il comportamento dell’uomo, individuando le relazioni che il comportamento ha con i processi mentali e con il contesto ambientale in cui il soggetto vive.
La parola psicologia deriva dal Greco, ed in particolare da psiche(anima)+logos(studio, ragionamento, dissertazione) letteralmente quindi studio dell’anima.
L’idea che la psicologia si occupi di studiare l’anima è superata. Il pensiero dei filosofi greci cercava di trovare risposta alle domande che l’essere umano si poneva, quali “che cos’è l’uomo?” , “che cos’è il mondo?” , cosa c’è al di là di esso?” , ed altri ancora come “quali sono le chiavi interpretative del comportamento umano , del suo sentire, del suo essere?”. La psicologia era considerata una parte della filosofia e cercava di dare una risposta a quest’ultima domanda.
Con il passare del tempo si diversificarono i significati di “anima” e “psiche”. Il termine anima venne utilizzato all’interno di contesti religiosi o filosofici per identificare la dimensione soprannaturale dell’uomo; si cominciò ad usare il termine “psiche” per riferirsi agli aspetti relativi ai processi mentali come ad esempio la conoscenza, il pensiero, l’emotività, la sensazione, la percezione. La psicologia pretese ed acquistò una propria autonomia scientifica grazie alla filosofia.


