- si occupa di un campo limitato della conoscenza (oggetto di studio),
- utilizza un metodo scientifico ( metodo di ricerca),
- ricorre a termini e a concetti che le sono propri (linguaggio specifico).
La psicologia ha infatti:
- un suo oggetto di studio l’analisi rigorosamente scientifica del comportamento, delle funzioni psichiche o dei processi mentali, delle emozioni e dell’affettività; ad esempio:
– i processi cognitivi come la percezione, la memoria, l’apprendimento, il pensiero e il linguaggio;
– gli aspetti emotivi-affettivi , a partire dalla conoscenza di sé, dell’autostima, fino ai rapporti emotivi ed affettivi e ai rapporti sociali;
– il comportamento umano in tutti i suoi aspetti;
– il comportamento animale, studiato cogliendo le somiglianze e le differenze tra comportamento animale e quello dell’uomo.
- Utilizza particolari metodi di ricerca che le consentono di verificare delle ipotesi e pervenire alla formulazione di “leggi ” generali. Alcuni tra i metodi maggiormente utilizzati sono:
–l’inchiesta, l’intervista, il questionario
– lo studio dei casi
– il colloquio clinico
– i test
– l’osservazione
– il metodo sperimentale
– i metodi longitudinali e trasversali per lo studio dello sviluppo
- Utilizza un linguaggio autonomo, specifico: anche termini che sembrano di uso comune rinviano a concetti che sono propri di questa disciplina scientifica. Ad esempio la parola ” lutto ” in psicologia indica un insieme di sentimenti e reazioni che si presentano frequentemente in seguito alla perdita di una persona cara ma anche di una perdita simbolica. In questo modo si può parlare di ” lutto ” come insieme di reazioni legate ad un allontanamento da una persona oppure da una certa situazione.